Le festività di Natale sono appena trascorse e si stanno avvicinando i festeggiamenti per l’ ultimo dell’ anno.

In questo spazio comunicativo che è il blog LeverPlanGo, inteso nella sua accezione di web-log, ovvero di “diario in rete”, ho il piacere di raccontare quanto è accaduto su Linkedin, nei giorni scorsi.
Nella mia rete professionale, la maggior parte dei collegamenti è con persone che non conosco. Ci accumunano esperienze lavorative, interessi di natura specialistica, il know how, come è giusto che sia, stante la peculiare natura di codesto social network.
Confesso che sentivo il desiderio di inviare un augurio, nonostante mi inibisse la circostanza della non-conoscenza dei destinatari di un messaggio più intimo e spirituale, quale quello natalizio.
Ho pensato a lungo a cosa scrivere e alla fine ho cliccato “invia” sotto a questo messaggio:
“Una riflessione...
Molti di voi sono nella mia "rete professionale", senza che ci sia una conoscenza personale che mi autorizzi ad un augurio natalizio, che potrebbe risultare inopportuno o perfino dissonante!
Pertanto mi sento di estendere a tutti un auspicio, per così dire, "generico": di trovare un tempo un pò più "slow" per fare le cose che si gradiscono, per stare con le persone che si amano e per sorridere ancora...
Ferena
www.leverplango.com”
Quello che veramente mi ha stupito, è stata la qualità della reazione.
Al di là del numero (centinaia!!!) di messaggi di risposta, sorprendente è stato il livello altissimo dei contenuti: non semplici messaggi di ringraziamento o di contraccambio degli auguri, ma vere e proprie lettere, ricche di racconti personali, di emozioni, di altrettante riflessioni.
In un attimo, tutti i fattori social -utenti protagonisti; appartenenza alla rete; ascolto, dialogo, partecipazione; elementi emotivi/affettivi di scambio sociale; conversazione, ecc.-, si sono attivati nella loro espressione migliore, quella dell’ autenticità!
Ringrazio tutti i collegamenti, cosiddetti “professionali”, di Linkedin, per aver colto con tanta generosità e sensibilità, l’ opportunità di appartenere ad una rete, spogliandoci, tutti, dell’ ufficialità dei ruoli e delle funzioni e lasciando spazio alla comunicazione fatta da Persone.