Sempre più per le aziende turistiche, il pensiero di raggiungere congrui obiettivi di vendita, si sta trasformando nell’ impegno e nello sforzo di avvicinarsi a tutti i nuovi strumenti di marketing, con sguardo intuitivamente aperto, anche se non sempre realmente consapevole.
Assisto frequentemente a discussioni su quali mezzi possano essere vincenti e dai quali non si possa più prescindere. A volte il dibattito si apre alla contrapposizione tra il marketing online e quello offline e i diversi pareri diventano spunto per alcune riflessioni.

E’ indubbio che Internet sia considerato il mezzo di comunicazione per eccellenza.
Chi può pensare di sopravvivere senza un sito web che racconti i propri servizi, che mostri le camere d’ hotel, che spieghi cosa sia possibile visitare nei dintorni, che fornisca la possibilità di una prenotazione diretta?
Il sito, che suggerisco di aggiornare con sistematicità nei suoi contenuti, non solo per invogliare i clienti a tornare a visitarlo, ma anche per innescare quel favorevole meccanismo di posizionamento ottimale nei motori di ricerca, che “premiano” i nuovi contenuti, fornisce informazioni “ufficiali” ed è un investimento che produce, in termini di visibilità e comunicazione, ritorni incredibili, se ben realizzato e progettato.
La sensibilità degli operatori turistici si è spinta oltre, utilizzando altri mezzi di marketing turistico online.
Penso alle campagne di email marketing: l’ operatore che ha costruito nel tempo una mailing list, non può non pensare di utilizzarla periodicamente per mantenere viva la relazione con i suoi clienti, reali o potenziali, reindirizzandoli al sito internet, dove potranno essere informati sulle novità e sulle offerte, o invitandoli alla condivisione sui social media.
L’ attività viene poi promossa sui social network, dove l’ azienda si spoglia della sua ufficialità, per assumere la qualità di Persona, che interagisce con i clienti, che parla di sé informalmente, che mostra una dimensione più legata al quotidiano e alle emozioni, per uno scambio sociale che porta il cliente a sentirsi protagonista. E’ naturale che tutta la “filosofia” sottesa alla presenza sui social media dovrebbe far maturare una forte consapevolezza sui toni da usare, sulle tempistiche da rispettare, sui contenuti da trasmettere e sulle repliche da garantire. Il dialogo che si instaura, utilissimo all’ azienda per la viralità nel passaggio del messaggio, non può essere lasciato all’ improvvisazione o affrontato senza mantenere una regolare cadenza.
Chi è ancora più attento all’ utilizzo dei nuovi mezzi utili al rafforzamento del brand, non disconosce la creazione di un blog aziendale, “luogo” dove è possibile attrarre le presenze online. Grazie alla comunicazione di contenuti specifici e di repliche ai commenti lasciati dai clienti, si stimola la fiducia e la stima che il lettore deve avere nei confronti del fornitore del servizio o del prodotto. Si entra in connessione con i propri clienti e si alimenta quel dialogo che diventa terreno valoriale condiviso.
Ma siamo certi che tutto questo possa surclassare il vecchio caro marketing turistico offline?
I mezzi tradizionali di comunicazione, non hanno perso tutta la loro valenza per la sola presenza di Internet. Penso ai risultati che possono offrire le inserzioni pubblicitarie in riviste di nicchia, lo spot alla radio o sulle reti televisive legato ad un evento particolare o la stampa di brochure elegante e di prestigio.
Si può poi dimenticare l’ efficacia, per il buon andamento delle vendite, del network di contatti che nel tempo si sono instaurati e curati?!
Lo sforzo di ascoltare le conversazioni online, di porre attenzione ai consigli e alle opinioni che gli utenti si danno, di credere che i contenuti siano user genered , fa ben capire che gli operatori, in particolar modo in ambito turistico, non possono relegare la comunicazione ad un ambito meramente impersonale. Non è possibile dimenticare l’ importanza di un colloquio faccia a faccia, laddove sia possibile, come essere presente in uno stand fieristico, perché niente è più rassicurante di conoscere le persone che ti offriranno il servizio di ospitalità nella struttura scelta!
Quindi?
Una ricetta magica non esiste ma è la responsabile e attenta interazione dei mezzi online e offline a produrre i migliori risultati.
Quali dei mezzi indicati utilizzate abitualmente e a quali vorreste avvicinarvi?