Il complesso del Vittoriano, a Roma, ospiterà dal 20 ottobre all’11 dicembre 2011, la mostra , sponsorizzata dalla Fiat e realizzata dalla più grande agenzia di stampa del Paese, “Fotografandoci – 60 anni di vita italiana nelle immagini ANSA” .
Tra i 4 milioni di scatti conservati negli archivi Ansa, sono state selezionate le immagini più suggestive e significative che raccontano l’ Italia dagli anni ’40 ad oggi , nei più disparati momenti di cronaca o di festa, con ritratti di volti e di manifestazioni, che raccontano non solo la storia ma soprattutto lo spirito italiano.
Tale mostra è occasione per una riflessione sulla fotografia.

Non voglio parlare di chi della fotografia ha fatto un lavoro o addirittura un’ appassionata arte, mettendo intuizione, anima, sensibilità, intelligenza e capacità in ciascun scatto. In tal caso l’ utilizzo di un’ attrezzatura specifica sarebbe ugualmente vana, se non fosse mero supporto e strumento degli scatti sapienti del professionista!
Penso alla grande rivoluzione avviata dalla dotazione di fotocamera dei cellulari e degli smart-phone in uso alla quasi totalità di noi tutti, e dagli apparecchi compatti sempre più tecnologici disponibili in commercio.
Se si pensa che tra i professionisti si dice che "La migliore macchina fotografica è quella che puoi portare sempre con te” , è incredibile il vantaggio di poter scattare, in qualsiasi momento, dal proprio telefono dotato di potentissime fotocamere , foto per immortalare le più disparate situazioni della nostra vita!
Non occorre nemmeno sottolineare quante immagini si scattano quando si è in vacanza! Al mare, in montagna, nelle città d’arte, non si contano le foto salvate nelle memorie di archiviazione dei nostri cellulari!
Per gli operatori turistici questo può diventare un grande potenziale da valorizzare! Si pensi a quanto difficile sia per le aziende, riuscire a “raccontare”, attraverso le immagini, tutte le suggestioni di un hotel o di un villaggio: un fotografo professionista non riuscirebbe, nemmeno nel corso di un lungo soggiorno, a cogliere tutte le atmosfere, i contesti, gli eventi …
Gli ospiti, che fotografano continuamente e ovunque, per conservare il ricordo della vacanza, colgono, a volte inconsapevolmente, tantissime situazioni e sfumature, che “parlano” da sole, con uno sguardo inatteso e sorprendentemente “vero”.
Perché “perdere” questo patrimonio fotografico?
Le strutture ricettive possono, attraverso, per esempio, un concorso fotografico, raccogliere le migliori immagini in una galleria di foto dedicata, che sia a sua volta condivisibile sui social media.
Il beneficio per le aziende turistiche, oltre a poter raccontare i servizi visti e vissuti attraverso gli occhi degli ospiti , è quello di instaurare la fidelizzazione con i propri clienti che proveranno forte soddisfazione a sapere le proprie immagini scelte per un album ufficiale o addirittura vincitrici del concorso, con annesso premio (sconto vacanza, per dirne uno!).
La condivisione sui social media con commenti e ricordi raccontati dagli ospiti non farà altro che creare e rafforzare un passaparola efficacissimo!
Che utilizzo fate delle foto dei vostri ospiti? Segnalateci le più belle